Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis
Pagina (327/447) Pagina
Pagina (327/447)
Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
Le caratteristiche mentali. 305
sapia, e nel suo frequente rammentare l'origine forestiera, « principesca », della famiglia materna. Già vedemmo come questa idea, apparentemente morbosa, corrisponda invece a quello die in seno alla famiglia stessa, e fra i suoi compaesani passa per vero o per molto probabile; cioè la derivazione dei Filastò, secondo alcuni da un nobile francese, secondo altri da un immigrato americano (?). Noi aggiungiamo che il cognome è di origine greca, e forse appartiene ad una delle famiglie di stirpe Greco-romaica (non Albanese !) emigrate da secoli, cioè dall'epoca Bizantina o al principio del 1500, in Calabria ulteriore : nel trasmettersi di avo in nipote, la derivazione straniera potrebbe aver cambiato di nazionalità, come tanto spesso avviene in consimili casi.
D'altra parte, vi è una famiglia Musolino che figura nel patriziato Calabrese, cosicché durante il dibattimento di Lucca fu pubblicato su qualche giornale che anche dal lato paterno il bandito fosse nobile! Non citiamo a caso questa sciocchezza: riteniamo che essa pure abbia il suo valore. Non ci è dato di accertare la cosa, che è certamente falsa, altri essendo i Musolino di cui si descrisse lo stemma e l'araldico motto; ma basta che ne sia sorto l'accenno per comprendere che l'idea espressa dal Musolino nulla ha in sè di sostanzialmente morboso. In certe sfere popolane una semplice omonimia fa nascere ben più strani concetti e sentimenti, ben più paradossali speranze di retaggi inattesi, di antichi diritti genealogici da risuscitare ! Sempre esiste, anche fra i più umili, quel fenomeno psicologico che Arsenio Dumont stupendamente chiamò di « capillarità sociale », ossia la tendenza ad elevarsi dallo strato sociale in cui si nasce, passando per lenta filtrazione traverso gli strati soprastanti (1).
(1) Veggasi: A. Dumont, Dépopulation et natalité, Bibliot. antkro-pologique ,„ Paris, Vigot, 1890.
Musolino. 20