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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Le caratteristiche mentali. 301
   deliri; molto meno deliri sistematizzati. Ma nemmeno si potrebbe dimostrare che egli abbia, in qualche momento della sua vita, appalesata un'appercezione allegorizzante illusoria del mondo esterno. Ora, senza un concepimento illusorio dell'ambiente, cui si uniformino in modo continuo e perseverante il pensiero e la. condotta del soggetto, non si potrà mai imaginare psiche delirante. È vero che il delirante trova prima in sè gli elementi (affettivi) per deviare dalla linea della critica e della logica; ma non si ha alienazione finche egli «non si getta nell'obbiettivo.... non incorre in una falsa conclusione, in quanto che cerca nel mondo esterno una causa di origine iute r n a ». Così scultoriamente si esprime
   10 Sditile (1). E una volta giunto alla falsa conclusione, il paranoico agisce e può agire anche con una relativa logica — una logica da delirante — tanto che la sua condotta può svolgersi, ed effettivamente si svolge, con un metodo e un sistema.
   Ma tutto ciò accade a prèzzo della sua unità cosciente : l'Io del paranoico è cambiato; o, come suol dirsi, la sua personalità è in metabolismo, anche se in lui manchino tutti quei deliri, come il retrospettivo, il palili gnostico.
   11 genealogico, ecc. che rivelano una specie di trasformazione retrograda, di metabolismo integrativo della personalità paranoica. Nessun dubbio, por noi, che un carattere vanitoso, superbo, vendicativo, formi un ottimo terreno di coltura per idee deliranti di grandezza e di persecuzione; ma sarebbe grave errore confondere il fermento affettivo del delirio col delirio stesso, il quale è essenzialmente un fenomeno intellettuale che implica una trasformazione della personalità. Imperocché delirare è credere a ciò che i sani non credono, è opporre un falso giudizio personale al giudizio
   (1) Yeggasi: Schììle, Klinische Psycliiatrie, III.a edizione. (Tradu-duz. ital., Napoli, 1892).