Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis

   

Pagina (316/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (316/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   294 GIUSEPPE MUSOLINO.
   frase inopportuna i numerosi favoreggiatori clie in tutto quel tempo gli orano stati larghi di asilo e di soccorsi materiali e morali.
   Come dati negativi, aggiungiamo :
   4.° Musolino mostrò nei nostri interrogatori e durante il dibattimento il più completo ricordo delle circostanze in cui si svolsero i suoi molteplici atti criminosi.
   5.° Musolino, come già dicemmo, non ci manifestò mai lacune mnemoniche, cioè delle vere lesioni di continuità nella rappresentazione soggettiva dello schema storico della propria esistenza. Sarà facile ad ognuno l'apprezzare la importanza di questo dato.
   Del resto', i presunti disturbi mnesici di Giuseppe Musolino, ammesso ' che fossero tali da esser ritenuti per patologici, dovrebbero ripetere la loro origine e la loro natura da una di queste condizioni : a) una originaria difettosa organizzazione della funzione mnesica, come si osserva negli imbecilli e comunemente nei degenerati : b) un decadimento intellettuale sopravvenuto o sopravveniente in ragione della presenza della epilessia (demenza epilettica) ; c) l'attualità di attacchi epilettici o di loro equivalenti psichici; nel quale ultimo caso il disturbo mnesico dovrebbe essere transitorio. Orbene, nessuna di queste tre condizioni è da invocare per Musolino. Durante il periodo delle nostre osservazioni egli non ebbe mai attacchi nè equivalenti; dimostrammo già che egli non è un degenerato-ereditario, nè un degenerato-epilettico. Dimodoché, anche se Musolino ha una deficienza (statica) dei poteri mnesici in generale, essa non può essere che di lieve grado e deve considerarsi come carattere di varietà fisiologica individuale; se Musolino ha deficienze episodiche e passeggere di memoria, queste non stanno in rela-zione cogli attacchi epilettici, e debbono venire in altro modo interpretate.