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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
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da 77 a SO): nel mandamento' di Calanna si trova ai 79,6,. in quello Reggino sale a SO, mentre in quello di Bova scende a 78,2.
Lombroso ha dimostrato phe nei criminali vi è tendenza ad esagerare le forme craniche della loro razza o regione. Ma se applichiamo il metodo seriale, assai più scientifico di quello delle medie, troviamo che nella • provincia di Reggio-Calabria, su 100 individui ve ne sono almeno 17 dolicocefali veri e ultradolicocefali fino all'indice bassissimo di 66; e nel territorio del capo-luogo se ne contano 11, cioè più del decimo della popolazione. La cosa appare ancora meglio negli aggruppamenti per statura: su 100 uomini alti come Musolino 56 hanno cranio allungato (sotto 79 e fino a 75), 11 l'hanno allungatissimo (sotto 74). Dicasi il medesimo dell'aggruppamento per color di capelli : il 57 p. 100 dei Reggini di capelli neri porta un cranio dell'indice cefalico da 79 in giù, ossia i 'bruni vi sono prevalentemente dolicocefali. È più comune ancora l'associazione del tipo bruno coll'altezza del corpo e colla forma lunga del cranio nei Calabresi della provincia di Catanzaro; quivi! i bruni sono anche di alta statura nel rapporto del 66 p. 100.
Ma v'è da fare una osservazione d'insieme circa i caratteri del cranio, che ci pare molto importante. La testa di Musolino ricorda molto da vicino la varietà clitocefalo-brachi-metopo studiata dal Moschen nei crani siciliani (1), e che colle denominazioni più recenti del Sergi si direbbe cranio elissoide declive. In questa varietà « il cranio anteriore presenta un forte declivio, che dalla linea sopraor-«bitaria si estende su tutto l'osso frontale e va fino a quattro «centimetri dietro il bregma. La fronte, che per ciò è molto « sfuggente e bassa,, è abbastanza larga. Dove finisce il piano
(1) Cfr. L. Mosciien, loc. cit., Padova, 1900.