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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE MUSOL1NO.
   buio pararolandico situato nella superficie interna o intere-misferica del cervello; ma intomo a questi, che sono centri di maggiore intensità funzionale, si estende ancora un poco l'area motrice, i cui confini sono indecisi e per così dire sfumati. Su quest'area sono disposti ed ordinati i numerosi centri motori dei varii segmenti del corpo. Il lobulo pararolandico, l'estremità superiore della circonvoluzione frontale e parietale ascendenti costituiscono principalmente il centro pei movimenti dell'arto inferiore; la porzione mediana delle due stesse circonvoluzioni, e specialmente della frontale ascendente, è il centro pei movimenti dell'arto superiore; la porzione inferiore delle stesse, massime il piede della circonvoluzione frontale ascendente, -e fors'anche una piccola parte della terza circonvoluzione frontale, formano il centro pei movimenti della faccia, della lingua, del laringe, ecc.
   Questa, nelle sue linee maggiori e più sicure, la localizzazione cortico-motoria nell'uomo; sul quale ben pochi furono sinora però gli esperimenti diretti (Bartholow, Sciamanna). I fisiologi, sperimentando sugli animali a noi più affini, cioè sulle grandi Scimie antropoidi, sono arrivati a stabilire o a presumere localizzazioni più particolareggiate : diamo, in proposito, la figura di un cervello di Orang-utan (Simia Satvrus), sul quale sono differenziati molti centri minori (1).
   Una eccitazione più o meno estesa della corticalità motrice di uno dei due emisferi cerebrali provoca dei movimenti convulsivi nei rispettivi segmenti del lato opposto del corpo, del pari che la loro distruzione ne provoca la paralisi. È questo il corollario fisiopatologico che trova così larga appli-
   (1) Veg'gasi in proposito l'opera di uno di. noi: E. Morselli, Antropologia generale. Lezioni sull'Uomo secondo la teoria della evoluzione. Torino, Unione Tip.-Editrice (1887-1902), dov'è data anche la dimostrazione del passaggio graduato dal cervello antropoide al cervello umano