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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La figura del bandito.
   2-13
   macchia, mentre 1 mietitori, istupiditi dalla paura, non osano nemmeno seguirli. „ (1).
   Tutti i particolari del delitto tiburziano del 1890 si trovano in quello musoliniano del 27 agosto 1900; alla distanza di dieci anni, l'uno nella campagna Romana, l'altro sulle montagne d'Aspromonte, Gabrielli e Marte sono ammazzati allo stesso modo, e l'esecuzione loro per mano dei due efferati giustizieri è persino accompagnata dalla identica sentènza di morte !
   Fra i molti che pur ci offrirebbe il banditismo Sardo, citiamo il seguente caso, anch'esso riflettente nelle sue linee principali il solito omicidio c o r a m p o p u 1 o di un supposto spione :
   Il latitante ucciso in conflitto, Vincenzo Funcella, noto Berrina, giovane poco più che ventenne, il più triste ed efferato di quanti hanno battuto la campagna nel Nuorese, si imbatte in pieno giorno in un bracciante a lui venuto in sospetto di spionaggio, il quale in compagnia di molti individui armati faceva ritorno al paese. — Smonta e raccomandati l'anima a Dio „ — gli grida quella belva; e resolo cadavere ne stacca la testa dal busto, portandola sul coltellaccio in trionfo, e poscia allontanandosi senza che alcuno osasse molestarlo „ (2).
   L'analogia coll'omicidio del Marte è grande, e se ci sono differenze (incontro fortuito, impulsività crudele, incnidelimento sul cadavere, ecc.) esse non sono, sotto il punto di vista psichiatrico, in favore della morbosità di Musolino : ben più di lui che va in cerca della presunta spia, che premedita il delitto e che si allontana calmamente dopo averlo compiuto, ha note epilettoidi, mostruose, il feroce bandito Sardo : questi è la belva; Musolino è l'omicida evoluto-
   (1) Veggasi: A. G. Bianchi, Guglielmo Ferrerò e Scipio Sighele, Il mondo criminale italiano (1889-1S92), con prefazione di Lombroso. Milano, 1S93, pag. 245-6.
   (2) Vedi: Sanna-Salaris, loc. cit.,