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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
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27(j GIUSEPPE MUSOLINO.
Per la prima, siamo d'accordo che le unioni consanguinee danneggiano lo stato fisico e morale della prole, ma solo quando esista nella famiglia una forte tara ereditaria : tra affini sani l'unione non sembra apportar danni, secondo le più recenti indagini scientifiche (Giorgio Darwin, Orchansky, Portigliotti). Nelle famiglie Musolino e Filastò abbiamo un incrocio di parentele, cioè duplici nozze fra cognati; ma non v'è consanguineità in cotali unioni di scelta ristretta, ed esse non concernono la nascita del bandito. D'altronde, in paesi fortemente colpiti dalla epilessia e dalle malattie convulsive, come sarebbe la Liguria, manca affatto la causa delle unioni consanguinee (che trova però buon fondamento nella nervosità delle famiglie Israelite). E quanto all'uso di portar pesi, potrà tutto al più chiarirci la frequenza della epilessia fra le donne Calabresi, non quella ben più grande frà i maschi.
Applicando criterii essenzialmente medici, sì potrebbe credere piuttosto che esista in dette regioni una larga diffusione di quelle malattie infettive tossiche e costituzionali, da cui il sistema nervoso è gravemente colpito e donde esso trae la predisposizione, alle forme accessuali convulsive, fors'anco il loro medesimo substrato anatomo-patologico. Vogliamo al-' ludere alla sifilide, all'alcoolismo, ai pervertimenti è rallén-' tamenti del ricambio, di Cui infatti troviamo larga e sicura traccia nelle statistiche sanitarie delle zone geogràfiche a fòrte tinta epilettica. La Calabria, ad esempio, di tutte le regioni italiane parrebbe la più infètta di lue celtica, o per lo meno quella in cui, forse mal curata, la lue dà luogo alle fórme morbose terziarie più gravi. La mèdia mortalità Calabrese per 'sifilide risulta pel triennio 1897-99 di 14 ogni centomila abitanti, mentre la media del Regno è di soli 7 : appena il Lazio (con Roma!) e la Campania (con Napoli!) stanno alla pari della