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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE MUSOLINO.
   di esenzione; ora, di questo artificio ha provata la grande frequenza per l'appunto nelle provincie meridionali il dott. To-mellini già or sono molti anni (l)..In sui primordi della costituzione del nuovo Regno, la imposizione dell'obbligo militare, massime in Sicilia, creò gravi malumori e diede occasione a disordini: donde anche il numero cospicuo dei renitenti e dei simulatori. I medici dell' esercito conoscono da lungo tempo questo stato di cose, e sono divenuti più severi nell'indagine clinica sui coscritti che allegano la epilessia: qualora la neurosi non sia confermata dall'esame obbiettivo, li mandano in osservazione presso gli Ospedali militari, dove- non raramente si scopre l'inganno. Non citiamo senza motivo questo fatto di comune esperienza: il medico-legista, trovandosi di fronte ad un imputato che 'si dice affetto da epilessia, deve anzi tutto, come fa il medico militare coi coscritti, proporsi la domanda se non si tratti di un simulatore. E la domanda viene anche più spontanea alla mente, quando si tratta di un delinquente del Mezzogiorno. Noi discuteremo brevemente questo punto, a proposito di Musolino, nel seguente capitolo.
   Per questo motivo, chiunque studia la nosologia italiana deve ricorrere, quando lo può, ad altre fonti statistiche e demografiche oltre alle leve militari. Prendiamo, ad esempio, la statistica delle cause di morte, e troviamo subito un notevole divario rispetto alla diffusione della epilessia. Troviamo cioè che, se la media del Regno è stata, nel 1897, di 24 morti per epilessia su ogni diecimila per qualunque causa, i compartimenti in peggiori condizioni sono gli Abruzzi, la Basilicata, la Calabria ed il Veneto, colle medie rispettive del 31, 31, 29 e 29; mentre quelli più favoriti sono le Puglie,
   (1) Veggasi : L. Tomellini, Delle malattie più frequentemente simulate o provocate dagli inscritti, ecc. Roma-, 1875, un grosso volume.