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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   21 i
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   ne furono condannati 877. Presentemente sono colà in corso altri cinque processi, comprendenti 126 imputati. Nel circondario di Gerace, che, essendo sul versante ionio, si trova meno esposto alla influenza siciliana, furono dal 1886 al 1896 soltanto iniziati cinque processi, con 43 condannati, per associazione a delinquere. Se però prendiamo le statistiche giudiziarie del capoluogo della provincia, vediamo che nei tredici anni trascorsi dal 1887 al 1901, si condannarono per lo stesso motivo ben 331 individui!
   Alcune di codeste associazioni si estendono su varii Comuni fino a contare cento e perfino duecento socii ; la maggior .parte, però, è ristretta fra gli abitanti di uno stesso comune, con che non cessa di essere talvolta sorprendente il numero degli associati. 11 21 settembre 1900 fu concluso con 226 condanne un processo di picciotteria riguardante Cit-tanuova, piccola città non oltrepassante i 12,000 abitanti: ve n' erano implicati 248. E il 27 settembre dell'anno scorso (1901) si finì con 88 condanne un processo consimile istruito contro 128 abitanti del borgo di Cinquefrondi, che ne conta in tutto 5000.
   Ma non bisogna credere che queste associazioni abbiano sempre di mira il guadagno: l'animo Calabrese è nobile, e non agogna a possedere per mezzo del furto; di tanto è là tollerato e persino ammirato l'omicida, di quanto è inviso e disprezzato, comunemente, il ladro. Di ciò abbiamo avuto, un saggio eloquente nelle sdegnose proteste del sanguinario Stefania. La picciotteria Calabrese sembra legata piuttosto al sentimento individualistico di reazione alla legge, che non a quello bassamente egoistico del guadagno: e in ciò essa appare superiore alla camorra Napoletana. Scrive il dottor Penta, in quel suo bellissimo studio di antropologia criminale, che già abbiamo citato :