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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
Il brigantaggio e il banditismo in Calabria. 207
di spionaggio ; i bandi minatorii ed i messaggi imperativi, con cui la gente è avvertita di fare il volere del bandito, e non già di ottemperare alla legge; gli omicidii consumati in pubblico, con la procedura di vere e proprie esecuzioni di giustizia; il prudente astenersi dai conflitti, sempre pericolosi, con la forza pubblica, non accettandoli se non in caso di necessità, nelle sorprese, nelle flagranze,, ecc.; il coesistere dell'oscuramento di ogni senso di pietà verso le vittime, con una certa delicatezza di sentimenti affettivi ed estetici; la vanità somma, che rende gradito e ricercato l'omaggio della musa popolare e fa spesso dell'incolto brigante un poeta non privo di forza (1).
Animo efferato, inestinguibile sete di sangue, freddezza e implacabilità nell'assassinio, aveva certamente il brigante Giuseppe Salis da Burgos (Sardegna); eppure, di lui si conoscono delle canzoni amorose, spiranti «un delicato profumo di poesia e di sentimento ! » E anch'egli, nella sua vanità di bandito, si sottoscriveva «poeta»; e anch'egli, innamorato di tutte le donne (prese, a loro volta, di lui come di un eroe), non le molestava, dirigèva loro dei complimenti, e alle ragazze augurava un buon matrimonio (2).
La triste esistenza di latitante non fu, dunque, messa in poesia solo da Musolino: ogni bandito che si rispetta, tenta di descriverla in ritmi assonanti meglio che può, e pur esponendo i proprii guai esce nei tipici propositi di odio e di vendetta. Si vuole un esempio anche di ciò per convincersi che .Musolino non si scosta mai dalle linee caratteristiche della psicologia normale del banditismo? Si raffrontino i
(1) Un buon contributo alla psicologia ed alla letteratura poetica del brigantaggio trovasi in Sanna-Salaris, Una centuria di delinquenti sardi. Note sid banditismo, Torino. Pr. Bocca, 1901.
(2) Veggasi: Saxxa-Salams, loc. cit-, pag. 121-130.