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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   '200 GIUSEPIE MUSOLINO.
   sita» (1); ed in appoggio cita varii omicidii che spiccano per maggiore efferatezza. Era l'anno in cui a Santo Stefano d'Aspromonte la sera del 27 e 29 ottobre si attentava per parte di Musolino e compagni alla vita di Vincenzo Zoccoli.
   E due anni dopo, un altro magistrato esimio, il commen-dator Criscuolo, Procuratore generale, distingueva le tre pro-
   collera
   Ter 100 reati di Sìnfue. satta 2o'/. I I
   vincie calabresi secondo le loro caratteristiche criminali: «In provincia di Catanzaro prevalgono i reati di impeto, nell'altra di Cosenza è più frequente la vendetta: ma quella che attualmente suscita la maggiore preoccupazione, si è la provincia di Reggio, e più specialmente il circondario di Palmi, dove sono troppo diffuse le associazioni a delinquere,
   (1) Vitelli Cav. Ant., 1lelaz. stat. dei lavori compiuti nel distretto della Corte di Appello di Catanzaro nell'anno 1878. Catanzaro, Tip. Si-lipo, 1899, pag. 20.