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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La criminalità specifica delle Calabrie. 191
   pressoché eguali a quella dell' Italia insulare, ma la cosa non risulta vera per lo studioso attento dei fenomeni statistico-morali e demografici.
   Già nella sola frequenza dei ferimenti non segniti da morte, nelle lesioni personali volontarie, si scorge una differenza notevolissima fra ,i Calabresi, i Siciliani ed i Sardi. Se il ferire rappresenta nel maggior numero dei casi l'effetto di uno stato passionale violento, dalle statistiche risulterebbe che in Calabria si ha un temperamento di gran lunga più impetuoso, più facile ad agire con atti improvvisi dannosi ai conviventi, che non nelle Isole. Gli stessi Siciliani, che passano pel popolo più vivace e caldo d'Europa, appaiono meno violenti dei Calabresi: uccidono, è vero, di più, ma feriscono con assai minore frequenza. In quanto ai Sardi, la loro violenza è pure forte, ma risulta ben più debole di quella Calabrese. Siciliani e Sardi sono, per compenso, più dediti alle rapine, alle estorsioni, ai ricatti, cioè al vero brigantaggio.
   Bla è negli omicidii con premeditazione che Sicilia e Sardegna si scostano di più dalla Calabria. ;In Sicilia, durante il suaccennato periodo di anni, si consumarono e si tentarono ben 1572 omicidii volontari semplici, e 774 con premeditazione: il rapporto centesimale è di 49, ossia quasi la metà. Ciò mostra che il Siciliano nell'attentare alla vita altrui è assai meno impetuoso del Calabrese. In Sardegna poi, il rapporto è assolutamente invertito, con eccezione unica (così noi crediamo) nella delinquenza di tutte le nazioni Europee. Ivi gli omicidii con premeditazione supererebbero di numero quelli semplici volontari; infatti questi sarebbero stati 171, gli altri 285, con un rapporto di 100 a 166! È un dato numerico che ci lascia penetrare nelle più intime latebre dell'anima Sarda: la Sardegna è, davvero, la terra classica della «vendetta di sangue», ed ha colla vicina Corsica una strettissima affinità, psico-sociologica.