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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GIUSEPPE MUSOLINO.
   Oltre agli omicidii delle categorie qui accennate, ne furono commessi in Calabria durante il quinquennio anche altri, fra cui quelli aggravati e qualificati pel mezzo (sostanze venefiche, incendio), quelli di infanti (infanticidii), e infine quelli per imprudenza negligenza ed imperizia; ma poiché tali figure di reati non hanno relazione colla delinquenza propria del Musolino, li abbiamo lasciati in disparte.
   Esaminando le circostanze peculiari dei varii omicidii (circostanze che, per essere di indole giudiziaria, per derivare cioè da apprezzamenti della autorità inquirente e giudicante, non cessano dall'avere un significato psicologico), noi troviamo in Calabria una mediocre proporzione di reati con premeditazione rispetto a quelli semplici volontari e preterintenzionali: i primi sarebbero ai secondi nel rapporto di 28 a 100. Paragoniamo questo dato numerico con quelli offertici da compartimenti che sappiamo contraddistinti da una criminalità specifica diversa dalla calabrese, per esempio al nord il mite Veneto, al' centro le agricole Marche ed Umbria; ed otterremo cifre relative assai differenti. Nel Veneto, durante il quinquennio 1891-95 furono commessi 81 omicidii volontarii semplici e 69 con premeditazione : nelle Marche-Umbria, 268 dei primi, 129 dei secondi. Ne segue che il rapporto dei delitti premeditati sale colà rispettivamente all' S5 e al 44 p. 100, mostrandoci dunque in queste sole tre cifre il solito passaggio graduato della psicologia etnica italiana dal sud al centroj e poi al nord della penisola (1).
   Le condizioni psicologiche delle Calabrie sono veramente singolari : si è detto che per ragioni di razza o stirpe ¦esse erano
   (1) Di questo graduato passaggio si troveranno le prove documentate e significantissimi diagrammi in Niceforo, loc. cit. Per esempio, nei delitti a base eli violenza, Nord 145, Centro 298, Mezzogiorno 507; nel delitto osceno, Nord 11, Centro 16, Mezzogiorno 37 (su 100,000 abit.).