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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   21 i
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   dei Calabresi era analfabeta, e che presentemente se ne trova il 22 p. 100 che sanno leggere e scrivere. Nello stesso tempo, per un fenomeno demografico assai facilmente spiegabile, diminuisce la natalità, ossia ciascuna coppia coniugale dà un numero sempre minore di figli (1).
   La mutazione dei costumi caratterizzata dal calare della triste cifra degli omicidii, si rende palese anche nelle statistiche parziali di ciascuna provincia di Calabria. Si inciviliscono, sotto tale riguardo, tutte e tre, ma più le due provincie di Cosenza e di Catanzaro che non quella di Reggio. Basterà calcolare le medie su due triennii vicini, ma il miglioramento morale della regione vi è evidentissimo, quantunque Cosenza si mantenga allo stesso punto per le lesioni.
   Media annuale su 100 000 abit.
   Triennio 1893-95 Triennio 1896-98 1. Omicidii di ogni specie:
   Provincia di Catanzaro...... 31.52 24.49
   „ „ Cosenza....... 22.26 14.01
   „ „ Reggio Calabria . . . . 25.93 21.32
   Regno ............. 13.16 12.38
   2. Lesioni personali:
   Provincia di Catanzaro...... 617.00 459.42
   „ „ Cosenza ....... 486.97 496.42
   „ „ Reggio Calabria .... 698.88 647.86
   Regno............ 265.14 277.20
   3. Furti qualificati, aggravati e semplici:
   Provincia di Catanzaro...... 441.40 593.33
   „ Cosenza....... 285.33 351.89
   „ „ Reggio Calabria .... 571.27 775.54
   Regno........... 364.23 416.23
   (1) Veggasi, su ciò, il bel lavoro del prof. G. Del Vecchio, del-l'Univ. di Genova : Gli analfabeti e le nascite nelle varie parti d'Italia. Bologna, 1894 e '95. Sarà utile ricordare qui che la Calabria è la regione dove meno si spende per la istruzione: L. 1,3 per abitante all'anno sui bilanci comunali del 1895; mentre la Liguria spendeva quell'anno L. 4,1; il Piemonte L. 3,10; la Campania L. 2,00; la Sicilia L. 1,70; la Sardegna L. 1,90 (V. Giuffp.ida-Ruggeki).