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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   21 i
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   tanti. La cifra è enorme: suppongasi un piccolo Comune rurale di mille anime: vi accadranno almeno sei ferimenti all'anno! Dalla cifra delle Calabrie stanno lungi gli stessi altri compartimenti meridionali (Abruzzi, 487; Campania, 480; Puglie, 443; Sicilia, 376, ecc.). Quelli nordici hanno le medie minime (Piemonte, 125; Emilia, 118; Veneto, 114).
   Nelle violenze, resistenze alla forza pubblica e oltraggi al 1'autorità (1), primeggia il Lazio, come vedemmo, e ha 116 reati di tal figura su 100 mila abitanti: seguono la Sar-
   degna e la Campania (81 e 73), poi la Calabria con 64.5 e le Puglie con 61. Le cifre dei compartimenti settentrionali calano a 39 e anche a 23.
   Pure alta è la criminalità calabrese nei reati di diffamazione ed ingiuria (2), riuscendo la quarta di tutto il Regno (407 su 100 mila abitanti) e sempre fra la Sardegna, gli Abruzzi, la Basilicata, la Sicilia e le Puglie. Al nord si ha meno della metà od appena un terzo di codesti reati.
   (1) Articoli 187-190, 194-197 del Codice Penale.
   (2) Articoli 393-396 del Codice Penale.
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