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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La popolazione. 175
   e meglio ancora ciascuna popolazione, non può essere rappresentata, pei suoi caratteri morfologici fisiologici e psicologici, da una media aritmetica. Bisogna tener conto della variabilità di ciascun carattere anche nei limiti normali, conoscere gli estremi cui possono giungere la varietà individuali entro la norma, vedere inoltre che le variazioni di un carattere si combinano in modi molteplici ' con quelle di altri. L'antropologia dell'uomo criminale, dell'alienato e dell'epilettico non sempre si è attenuta rigorosamente a questo metodo scientifico di comparazione.
   Riguardo alla psicologia etnica dei Calabresi, il Pullè l'ha presentata in maniera efficace e con criterii del tutto moderni, valendosi di dati demografici e di raffronti statistico-morali lucidamente figurativi. Ne diamo un estratto.
   Secondo l'esimio indianista Modenese, in Calabria non è data molta importanza ai diritti di proprietà ed agli interessi economici.: tuttavia la litigiosità, questo misuratore del sentimento egoistico nei proprii diritti civili, è piuttosto alta; e non la oltrepassano, dei compartimenti del Regno, che la Sardegna, la Basilicata, le Puglie, il Lazio e gli Abruzzi. Per contro, in Calabria si ha pochissimo rispetto alla vita ed alla integrità personale altrui: la delinquenza sanguinaria è intensissima;-per le lesioni, la Calabria sta a capofila di tutte le regioni italiane; per gli omicidii, viene seconda, subito dopo la Sicilia. Il Pullè vede in ciò una prova che nel suo determinismo la delinquenza calabrese cade nella zona dei delitti da impulsività più che in quella dei delitti di calcolo; ma noi vedremo invece che molti reati contro le persone non sono in Calabria il prodotto atavico di impulsi emotivi, bensì di passioni lungo tempo conservate, quali l'odio e la vendetta.
   Per l'i n g e g n o pronto e atto alla speculazione, le Calabrie