Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis

   

Pagina (192/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (192/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   21 i
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   tipo spiccato, che possa ricordarci « un solo tipo primitivo » (1). A uguale conclusione era giunto fino dal 1893 il Moschen applicando alla craniologia siciliana il metodo del Sergi: in soli quaranta cranii egli descrive tredici varietà, di eui « dodici per la varietà isobati-platicefalo siculo, otto per lo sfe-noide stenometopo, sei per lo stenocefalo siculo, tre per l'an-- cilocefalo sfiroido-opistocranico, tre per l'ipsicefalo » ; e uno per ciascuna delle seguenti : « pentagonoide oblungo, eucampilo-cefalo eurimetopo, acmonoide siculo, ooide lobato, sfenoide tetragono-rotondato, proofriocefalo neandertaloide, birsoide ma-croprosopo, clitocefalo brachimetopo >S (2). Tutte queste varietà hanno poi avuto dal Sergi un nuovo, più semplice ordinamento, e denominazioni meno difficili da ricordare : l'ultima, ad esempio, il clitocefalo brachimetopo, che sarebbe rappresentala dal cranio di Musolino, viene designata ora come « elissoide declive ».
   Per bene apprezzare le caratteristiche antropologiche di Musolino dovremo, pertanto, valutare in tutta la sua ampiezza la variabilità individuale che presenta la popolazione Calabrese. Se questa fosse costituita di elementi poco dissimili, il compito sarebbe assai più facile : ma come uno di noi ha .dimostrato or sono ventidue anni (3), ciascuna serie di individui-,
   (1) Veggasi: G. Mondio, Studio sopra duecento teschi messinesi, in Arch. per l'Antropologia „. Voi. XXVI, 1898. Il primo che studiò distesamente la craniologia sicula fu uno di noi: E. Morselli, in Archivio per l'Antrop. „, voi. Ili, 1873. Fu fin d'allora dimostrata la varietà dei tipi che, conforme all'indirizzo storico del tempo, vennero designati per siro-arabo, semitico-ebraico e greco-romano.
   (2) Veggasi: L. Moschen, Quattro decadi di cranii moderni della Sicilia e il metodo naturale (Sergi) nella determinazione delle varietà del cranio umano, Atti Soc. Veneto-Trentina Se. naturali „, Serie II, Voi. I, 1893.
   (3) Veggasi: E. Morselli, Critica e riforma del metodo in Antropologia fondate sulle leggi statistiche e biologiche dei valori seriali e sull'esperimento, Annali di Statistica „. Roma, 1880, un voi. in-4 picc. di pag. 178.
   »