Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis
Pagina (191/447) Pagina
Pagina (191/447)
Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
La popolazione. 173
quanto più si saliva dal mezzogiorno in alto. Nei Bruzii e nei Lucani si ha 75, negli Apuli 76, nei Sanniti e nei Marsi 77. E tuttora i Calabresi sono per lo più dolicocefali, quantunque il loro indice si sia alzato a 78.4: questa loro media è però sempre la più bassa di tutti gli Italiani peninsulari, inferiore a quella stessa dei Siciliani (80.16). Soltanto i Sardi e i Garfagnini hanno, in tutto il regno, un -indice più dolicocefalo dei Calabresi (77.66, e 78.20).
E insieme al cranio lungo, prevalgono la statura bassa, il tipo bruno della pelle e dei peli, la faccia ovoide o dolicoelissoide, come è proprio della razza Mediterranea. Su di ciò torneremo, raffrontando i caratteri individuali di Musolino a quelli della sua stirpe: qui vogliamo soltanto avvertire l'errore in cui è caduto chi ha preteso scorgere in Musolino qualche nota etnica albanese. Vi sono, è vero, Albanesi in Calabria, ma in comuni lontani da Santo Stefano, diremo meglio in altre provincie. In varii luoghi della provincia di Reggio, ma sul versante Jonio del l'Aspromonte, non sul Tirreno, esistono colonie Greco-Romaiche in numero di circa 7000-8000: e si trovano nei comuni di Melito, Roghudi, Condofuri, Sant'Agata e Cardeto.
Da uno studio del Mondio su 200 teschi di Messinesi (che, come abbiamo detto, hanno coi Reggini stretta parentela etnico-storica) risulta una grande variabilità di architettura cranica : gli uni hanno la volta superiormente depressa, la fronte breve, l'occipite largo1 e piano; altri, visti dall'alto (cioè in norma verticale), si mostrano el'issoidali, a volta convessa, fronte larga, occipite rotondeggiante. Ve n'è dei conformati a cuneo, larghi alla regione trasverso-parietale, stretti verso la base e verso la fronte : e ve n'è di quelli a diametri trasversi così poco differenti da presentare un certo parallelismo longitudinale. Insomma, il cranio Messinese o Mamertino non ha adesso un
%