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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1
GIUSEPPE MUSOLINO.
l'Appennino. Come tutti i comuni Calabresi, Santo Stefano vive essenzialmente del prodotto dei suoi campi : in basso il grano, l'olivo, le patate e la frutta, pochi cereali, poca vite; in alto i 'pascoli e i boschi : ma l'agricoltura e la pastorizia vi sono molto arretrate. La sola industria è quella forestale : si dibosca la montagna e se ne vende il legname in rozze assi dopo la prima segatura. Fra le persone più abbienti del paese stanno per appunto i negozianti di legname, fra cui una volta il padre di Musolino, ora ridottosi a tenere osteria. Notiamo che i cognomi più frequenti, in tutta la regione calabrese di cui parliamo, fra le famiglie notabili (possidenti, professionisti, commercianti), sono i 'Romeo; i Musolino, i Chirico,' i d'Agostino, i' Suraci, i Sinicropi, gli Zoccali o Zoccoli, i Filastò ed altri dalla desinenza pure accentuata, per esempio : Giuf-frè, Fiumana, Laganà, Marciano, Barillà, Attinà, che hanno — se non erriamo — una decisa fisonomia greco-romaica.
3. — La popolazione.
I Calabresi sono una bella, intelligente e fiera popolazione, degna di ogni riguardo, nonostante le sue condizioni non prospere, anzi inferiori di sviluppo sociale; ma queste non sono dovute a deficienza ingenita della razza, bensì alla cattiva conformazione del suolo ed alle vicende storiche degli ultimi nove secoli.
Avvicinando, per ragione di questo nostro studio, i testimoni arrivati a Lucca dal fondo della provincia di Reggio per deporre nel processo, e soprattutto dopo i nostri colloquii coi parenti stessi di Musolino, ci è venuta in mente la descrizione che alcuni anni or sono diede della popolazione Calabrese l'esimio illustratore della Magna Grecia, Francesco Lenormant.
I viaggiatori (così scriveva l'archeologo francese) riporteranno un'alta stima ed una profonda simpatia pel carattere dei Calabresi. Malgrado la cattiva fama che hanno loro conferito i briganti, essi