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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   I luoghi dei delitti. 167
   Il paesaggio non può essere meglio appropriato alla figura del bandito. Un vasto ammasso conico, che si innalza a gradinate e terrazzi selvosi, sormontati da vette a cupole; fianchi di montagne profondamente solcati da burroni, in cui scorrono torrenti rovinosi per la marina, cioè per le parti piane costeg-gianti il mare e fertili ; in alto, la selva, la macchia impenetrabile, i ripari sotto le roccie; in basso, gli agrumeti, i frutteti e i .rari campi coltivati ad aratro; altipiani verdeggianti divisi da larghe striscie ciottolose e secche; le vie carrozzabili e le ferrovie tutte alla marina, verso l'interno i letti dei torrenti per strade, più in alto sentieri da muli, infine verso le vette per mólti mesi nevose nessuna traccia che guidi l'uomo alla ricerca dèi suo simile.
   Nell'antichità i centri abitati, essendo sorti per colonizzazione dal di fuori, erano tutti alla marina e divennero città floridissime e superbe (Sibari informi) : nel medio evo, diradatasi la popolazione, questa si trovò respinta dal mare in causa delle continue invasioni dei Saraceni, e tranne poche naturali fortezze lungo la costa^ preferì ritirarsi sui monti e costruirvi i suoi abitati, in vista bensì del mare, ma senza più avere relazione con esso. Avvenne così che i borghi medievali più numerosi sono situati tutt'attorno all'Aspromonte e sui culmini, al limite degli altipiani coltivabili. La ferrovia, recentemente costrutta lungo i due mari, fa sviluppare sulle spiaggie nuovi centri di popolazione, a detrimento delle castella e .borgate poste in alto, e lasciando sempre più povere le comunicazioni interne della penisola.
   Santo Stefano d'Aspromonte, a- 12 chilometri e mezzo da Calanna, non è che a 28 chilometri da Reggio, e sta in collina, fra i idue torrenti Telese e Gallico. Il territorio è fertile nella sua parte occidentale, montuoso nella orientale, spingendosi in alto su di una ramificazione o contrafforte del-