Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis
Pagina (184/447) Pagina
Pagina (184/447)
Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1 GIUSEPPE MUSOLINO.
(piani,,, campi,,) inclinati dolcemente verso il mare.... Al piede ¦ della montagna, ricoperta di neve per metà dell'anno, a breve distanza dai suoi fianchi selvaggi, aspri e poco accessibili, nei quali tntt'al più una rozza segheria di legnami (quale quella posseduta, un tempo, dalla famiglia Musolino) accenna alla presenza dell'uomo, su una zona larga parecchi chilometri di terreni pliocenici e quaternarii addossati direttamente all'arcaico si stendono gli splendidi agrumeti di Reggio irrigati dalle acque che scendono dalla montagna. I piani „ sono
Un borgo dell'Aspromonte m;rid. Roghudi, nel mandarne.ito di Eova.
posti a coltura di patate e di segala; però s',è conservato ancora in grande estensione il bosco originario, di castagni fino ad una certa altezza, indi di querce e di faggi, più in alto di abeti.... Anche il versante jonico dell'Aspromonte è solcato regolarmente da valli trasversali, formate tutte da impetuose fiumare (fra cui l'Africo, dove avvenne il conflitto di Musolino con la pubblica forza, l'Amendoléa, ecc.), i cui letti ciottolosi, larghi persino un chilometro, sono presso alle coste tanto vicini l'uno all'altro che se ne incontra uno ogni due o tre chilometri e talora anche meno. „