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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La Calabria. 157
   i Miraglia, i Romeo, e Domenico Manca, e Giovanni Nicotera, e Luigi Miceli (1), non può a meno dal mantenere caldissimo in chi le appartiene un geloso amore di patria. Onde il facile insospettirsi verso chi si accinge a parlarne, per tema che se ne dica soltanto il m:ale e se ne taccia il bene. E però noi le mandiamo innanzi, come si vede, il più caldo degli omaggi, e domandiamo di non essere fraintesi quando del fenomeno Musolino cerchiamo alcuna ragione nei fattori geografici, etnici e sociali.
   Chi ha viaggiato, come noi, in Calabria ha provato indimenticabili emozioni davanti ai suoi paesaggi che hanno tutto l'incanto ellenico nel contrasto fra le montagne brulle in parte ed in parte boscose, e le rive verdeggianti su di un mare chiaro ed azzurro, percorso da vele schiettamente latine. È così che nel secolo XVI la cantava un suo poeta e soldato valente, Galeazzo di Tarsia, l'innamorato (forse riamato) di Vittoria Colonna:
   Queste fiorite e dilettose sponde, Questi colli, quest'ombre e queste rive, Queste fontane cristalline e vive Ov'eran l'aure ai miei desir seconde;
   Ora che il mio bel sol da noi s'asconde, Son nude e secche e di vaghezza prive, E le_ ninfe, d'amor rubelle e schive, Lasciate han l'erbe, i fior, le selve e l'onde.
   Sonetto XXII.
   Ma questo paese, così bello quando sia veduto da chi viaggi sulle rive dei due mari che lo bagnano, è poi geograficamente un paese mal dotato da natura, con poco spazio per le colture agricole, conformato in modo da riuscirvi difficile e disagiata nel suo interno la vita sociale. Dall'eccellente saggio di co-
   (1) Veggasi : Nicola Masselli, Oli Italiani del Mezzogiorno; e Vi-salli, I Calabresi nel Risorgimento italiano. Da consultare pure la conferenza che sulla Calabria fece quest' anno al Collegio Romano l'on. Bruno Chimirri.