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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   4.1
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   fra le quali una a 8 anni di reclusione per mancato omicidio (è sempre il delitto a danno di Vincenzo Zoccoli), ed un' altra a mesi 18 che attualmente sta espiando, per evasione. Antonio Filastò di Gaetano si trova in America: è sano e non riportò mai condanne.
   Una cugina, Maria Romeo, di Giovanni e di Annunziata Filastò, contadina, soffre da 12 anni di attacchi epilettici (nostra informazione, confermata poi da molti testi in Assise). Si è anche detto che in causa della neurosi questa cugina di Musolino sia affetta da «pazzia» (imbecillità o demenza?). Ed è il solo, unico caso di neuro-psicopatia vera e certa fra la numerosa parentela del bandito.
   A domanda, Musolino, Gaetano Filastò e Ippolita ignorano di avere altri parenti vicini o lontani, che soffrano di epilessia oi di altra malattia nervosa. Non pertanto, qualche teste indotto dalla difesa, e anche qualche giornalista, ha voluto accennare ad una più larga diffusione della labe morbosa nella famiglia del bandito : noi, per quanto possiamo giudicarne dalle notizie veridiche raccolte e vagliate con criterio sereno di anamnesi, siamo certi di avere esaurito col nostro prospetto genealogico in modo preciso l'argomento della non grave ereditarietà neuropatica di Giuseppe Musolino