Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis
Pagina (164/447) Pagina
Pagina (164/447)
Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1 GIUSEPPE MUSOLINO.
La prima, che è l'Annetta, è maritata: in passato sottri una lunga malattia ed è rimasta assai delicata. Ci risulta da altre fonti essere anemica da quando ebbe un aborto, accompagnato da grave emorragia. — La seconda, Vincenza, è robusta, gode perfetta salute. — La terza, che è Ippolita, l'abbiamo trovata pallida e malaticcia. È però bene sviluppata e di tipo bruno; è facile ad impallidire e ad arrossire improvvisamente; mostra un'asimmetria anatomica e funzionale alla faccia; e nei tratti fondamentali del viso, nello sguardo, ha spiccata rassomiglianza col fratello. A domanda, Ippolita esclude di aver mai sofferto di convulsioni o di altra malattia nervosa.
A noi, da altra fonte, risulterebbe che Anna ed Ippolita sieno bensì di carattere irascibile e violento, ma che non soffrirono mai di attacchi o di-altra malattia nervosa: Ippolita, per ingiurie e minaccie ad uno degli Zoccoli, è stata processata Vincenza invece sarebbe di carattere calmo. Ci risulta anche però che Anna durante la sua detenzione nelle carceri di Reggio soffrì asma, angina catarrale, metrorragia, catarro uterino ed anemia, e che Ippolita soffrì di catarro intestinale (certificato medico). Viene riferito, inoltre, che entrambe nelle carceri venivano « colte da svenimenti » quando ricevevano notizie sconfortanti della loro famiglia (relazione del Direttore delle carceri e delle guardie). Qualcuno ha voluto, in codesti svenimenti, vedere degli attacchi di neurosi epilettica; ma noi, in ragione del loro presentarsi dietro emozioni, propendiamo a interpretarli come semplici lipotimic in soggetti cloroane-mici. È da notare che si presentarono in loro soltanto dopo che seppero il fratello profugo essere stato sorpreso in Acqualagna.
Lo zio Filastò, opportunamente richiestone, ha negato che le nipoti siano mai state convulsionarie (isteriche):
Zii paterni. Musolino ha quattro zii paterni: uno morì