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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1 giuseppe musolino.
rificò, in camera di sicurezza, che egli era « eccitato » ; eppure, ei seppe dominare la sua commozione rilevantesi con spiccati fatti organici, non trascese alle violenze, e non cede alla debolezze cosi facili in simili momenti.
Per lo spassionato osservatore, nei suoi atti criminosi non domina l'impulsività: al contrario, in alcuni è potente il potere inibitore. Può bastare il fatto ammesso da Musolino, e comprovato, di avere egli più volte sparato (alle gambe) per ferire, per dare un ammonimento, una «chiarenza», piuttosto che per uccidere, e quindi di non aver tirato che un colpo solo (il ferimento Angelone informi!): questo fatto dimostra chiara coscienza del proprio atto, discernimento rapido, giudizio netto, inibizione perfetta. Il potere inibitivo di Musolino troverebbe una conferma del più alto valore nel ferimento di Princi nella tragica notte del 7 novembre 1900, presso il cimitero di Africo. Musolino, al «chi va là» dell'incauto agente di pubblica sicurezza, non ha il movimento riflesso della fuga, ma prima punisce il traditore Princi ferendolo alle gambe; poi fugge. Ma il Musolino nega tal ferimento ; e la prova, dinanzi a noi, che ci appoggiamo il più possibile sulla obiettività, perde del suo valore. Però il mattino di quella notte stessa Musolino uccide il carabiniere Ritrovato. Orbene, egli afferma di averlo visto in agguato col fucile spianato contro di lui, di averlo pregato a lasciarlo passare e di non averlo ferito che quando il carabiniere non gli ebbe sparato due colpi. Dunque, o la notte, secondo l'istruttoria, o al mattino, secondo l'imputato, il certo si ò che questi, in quel critico ed emozionante 7 novembre quando gli si spararono contro dalla pubblica forza forse venti, trenta, cinquanta colpi (egli si vanta che furono più di 100!), diè luminosa prova del suo potere inibitore, di un singolare self-government.
Del resto, è superfluo ricercare nei fatti particolari la prova