Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis

   

Pagina (153/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (153/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   La personalità morale. 137
   il loro valido appoggio. Del resto, è tutt'altro che sicuro di ottenerla!
   In un altro nostro interrogatorio, tendente a verificare se il bandito fosse intimamente convinto di venire assolto a causa della sua innocenza, avemmo infatti questa risposta:
   D. Hai speranza di uscire a libertà?
   II. Che saccio!... giustizia lo sape (intendendo per giustizia i giudici e i giurati). Io m'aspetto la galera; ma morirò presto.
   Tutto ciò che abbiamo detto prova, adunque, la grande vanità del bandito, lumeggia un elemento del suo carattere, ma non prova affatto ch'egli sia un pazzo delirante di vanità.
   Il carattere prepotente, intollerante, cioè, nella vita pratica di qualsiasi imposizione autoritaria, è dimostrato soprattutto dal poco che si sa circa la vita fanciullesca e adolescente del Musolino, dalla condotta del medesimo nelle prigioni, e dal nostro interrogatorio, in quanto che egli non ama nascondere affatto i lati del carattere che lo rivelano un tipo di forte. Al paese era soprannominato Piddiccliia o Pellecchia, che secondo l'interprete alle Assise di Lucca, signor prof. Limarzi, nei paesi del Reggino vale : attaccabrighe, intollerante di offese e prepotente (1).
   Lo spirito vendicativo è chiaramente confessato dal Musolino, come abbiamo già detto; ma è anche luminosamente dimostrato da tutta la sua storia criminosa. I fatti rivelano pure che la disposizione vendicativa dell'animo non è stata mai transitoria in Musolino; che anzi, può dirsi in lui una disposizione sentimentale immanente e formante oramai parte integralissima del suo carattere.
   (1) Pellecchia deriva da pelle ed equivale a pellaccia „ dei Toscani: pellaccia, a sua volta, vale poco di buono ,,, canaglia „ e simili. La sostituzione del d alla l appartiene al vernacolo localo; così pure la sostituzione della i alla e.