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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   4.1
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   al Re e alla Regina per Musolino latitante partì pure dai suoi amici di Santo Stefano e di Africo, come risultò perfino da qualche deposizione testimoniale !
   Interessante fu il. nostro interrogatorio (25 marzo 1902) a riguardo della udienza da lui richiesta al Re e della speranza nella grazia sovrana, qualora le Assise lo avessero condannato. Alle prime domande la vanità emerge gigantesca, e destituita di critica; penetrando però abilmente e cautamente nel pensiero di Musolino, la sua posizione psicologica è meglio chiarita.
   D. Come puoi pensare che il Re concedesse udienza a te, che sei ritenuto per omicida? R. Non ho però — tutti lo sanno — intenzione di ammazzare il Re2
   che venero e rispetto. D. Ti parrebbe naturale che tutti i condannati facessero simile istanza al Re?
   R. No, ma, voi lo sapete, io non sono un condannato come tutti gli altrL D. E perchè?
   R. (pausa e sorriso). Sono più disgraziato di tutti.... D. Non ti potrebbe, per ciò solo, ricevere il Re, perchè se sei disgraziato, sei anche colpevole. R. Sì, avete ragione, ma.... io sono tanto popolare!
   E qui Musolino con lunghi discorsi espone questo concetto r che, volere o no, sta il fatto che di lui si è scritto le' parlato tanto dappertutto; che molti gli chiedevano abboccamenti durante la latitanza; che ebbe colloqui con «baroni e signori»; che riceveva lettere e congratulazioni da tutti pel suo coraggio; che in Calabria era amato dal popolo!... E che tutto ciò non si verifica per ogni omicida. Ora, per questa sua popolarità — che è qualche cosa di estrinseco — sperava udienza dal Re, non per altro. In quanto alla grazia, la spera, perchè è vero che uccise, ma «bisogna vedere i principi»; e poi non insidiò mai ai carabinieri e a chi non gli faceva del male, non rubò, nè fu un «brigante»; la spera specialmente, perchè persone altolocate gli hanno promesso