Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis
Pagina (150/447) Pagina
Pagina (150/447)
Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1
GIUSEPPE MUSOLINO.
B.....(pausa e imbarazzo). Lo dissi; ma avrei cambiato idea.... furono i miei nemici che m'impedirono di cambiarla, coi loro continui oltraggi.
Altra causale generica addotta con insistenza da Musolino nei nostri interrogatori, è la epilessia: «soffro di colpi di sangue, sono un disgraziato ». Spesso alle nostre contestazioni più serrate si affrettava ad opporre una sola parola «la pilessia». A uno di noi diè una volta una risposta scultoria:
D. Ma. alla fin dei conti, cosa mai ti ha fatto fare tante vittime?
B. La natura e i miei nemici.
Insinua anche talvolta che se avesse avuto lo sfogo della donna non avrebbe ucciso : lo « sparger sangue » era una necessità per lui quando si trovava « privo della vita del mondo ». 11 che però non risulta vero: Musolino uccideva quando gli riusciva più agevole, indipendentemente dalle fasi della sua vita sessuale; nè mandandogli attorno donne potè la Polizia fermarlo nella serie dei suoi delitti.
Musolino è vanitoso, ma anche qui, se ben s'indaga, non si tratta di vanità delirante. Confessa che fa delle poesie che dice inspirategli dalle donne, dagli affetti di famiglia e dal desiderio della libertà; ma spontaneamente aggiunge che non saprebbe scriverle e che esse hanno bisogno di essere «corrette da chi sa più di lui ». « Io sono un ignorante e faccio alla meglio ». A due di noi. regala la sua firma colle generalità, che si studia di scrivere il meglio che può, e che illustra col disegno del fiore (lo stesso che si trova in una sua lettera a certo Di Giacomo); ma non dà significato simbolico al fiore, e riconosce di non essere abile nel disegno, nè nella calligrafia. Ha un concetto elevato della propria persona fisica: si dice bello, attraente e capace di innamorare qualunque ragazza ; ma alle nostre relative contestazioni, ammette di avere il naso