Stai consultando: 'Biografia di un bandito Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia', E. Morselli - S. De Sanctis

   

Pagina (138/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (138/447)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   4.1
   GIUSEPPE MUSOLINO.
   dubbio ch'egli abbia rubato; ma ha parole di fuoco contro f ladri che stima gente abietta e da evitarsi. Fa una eccezione pel furto di armi : « queste, egli dice, erano pericolose per me in mano dei miei- nemici ». Più volte ha detto esser egli giovine onesto, non avendo mai rubato. Anzi, un giorno a uno di noi' che gli parlava delle 206 lire trovate mancanti al cadavere dello Zoccoli, egli, di botto e con sguardo iroso, disse: «Ma io sono più onesto di voi, illustrissimo!»
   Musolino lia negato di aver compiute le estorsioni che gli vennero addebitate; mà ci fu facile comprendere nei nostri interrogatori come egli le giustificherebbe se non potesse fare a meno di ammetterle. Musolino non richiese denaro che per « limosina » e solo quando ne ebbe estrema necessità. « E non ¦era egli latitante per una grande ingiustizia, non era un disgraziato che aveva pur diritto alla vita?».
   Tutto ciò dimostra che oltre alla logica, anche la capacità di astrazione è assai bene sviluppata nel bandito. È qui il luogo di ricordare come egli nelle prove per l'associazione delle idee facilmente si elevasse dal concreto all'astratto, e come talvolta il suggerimento di un'astrazione lo determinasse invece ad applicazioni nel campo del concreto. La qual cosa rivela l'abitudine alla generalizzazione e al ragionamento, e la sicura critica nell'afferrare i rapporti interideativi.
   Ma siamo già un poco entrati nella indagine della vita sentimentale del bandito. Non era peraltro questo tale argomento da toccarsi alla sfuggita. Non solo i sentimenti cosidetti intellettuali dovevamo noi saggiare in Giuseppe Muso-lino; ma tutta la vita affettiva di lui doveva esser per noi oggetto di osservazione diluente e completa.