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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
La personalità psicologica. 11'3
roso dovere di giustizia, che nel suo caso altri fuori che lui non avrebbe potuto compiere, uccidere è un delitto. Spesso ripete che se così non avesse créduto avrebbe potuto uccidere centinaia di persone, compresi gli stessi ufficiali dei carabinieri , ecc. Manca tuttavia nel bandito la equa valutazione dei diritti della società e dello Stato sugli individui. Per lui esiste, sì, una gerarchia di poteri : egli sa'che ogni individuo ha' copra di sè qualcuno cui debba obbedire; apprezza anche nettamente la sua posizione di cittadino di fronte alle autorità costituite; e sa che ci sono leggi e sanzioni: ma non sa riconoscere la limitazione dei diritti individuali dinanzi alla grande ostensione dei diritti sociali. Per lui, solo l'individuo è sacro; e nessun danno sociale può valere la libertà e la felicità di un solo. Musolino è, insomma, un individualista intransigente, ma non si può dire che iì suo ragionare manchi di fondamento logico.
Dobbiamo però subito notare che Giuseppe Musolino non sempre parla di giustizia compiuta; spesso invece parla di vendetta che, a domanda, ritiene un diritto sacrosanto dell' offeso, ovvero di difesa necessaria contro nemici numerosi ed attivi. Egli però non ha il concetto giuridico di colpa: « degli errori non si è responsabili verso la società»; non si crede perciò affatto imputabile por le uccisioni e i ferimenti da lui commessi per scambio di persona. Interrogato peraltro sul perdono da lui chiesto al ferito Sini-cropi, Musolino non s'imbarazza; nettamente esprime l'idea che egli doveva una riparazione alla vittima del suo errore, ma che in ciò nulla ha a che fare la giustizia sociale.... «La giustizia non deve intervenire.... Il mio era un atto morale (sic), non di giustizia Così distingue la c o 1 p a dal dolo!
In quanto al diritto di proprietà, Musolino si mostra davvero intransigente. Egli non solo sdegnosamente respinge ogni