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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La personalità psicologica. 11'3
   Prima però di giungere alla sintetica affermazione della in-ielligenza nel bandito, volemmo fare ulteriori esami. Intanto il grado di colLura di Musolinoj è piuttosto basso. Pare ché egli, figlio di falegname, abbia frequentata a Santo Stefano la l.a e la 2.a classo elementare; ma che vi abbia poco imparato lo dimostrano i suoi scritti che, dal punto di vista formale, sono scorrettissimi. Non bisogna per altro dimenticare che Musolino perfino in latitanza si dilettava in letture di poesie e di romanzi. Ci disse, a domanda, di aver lètto allora la Gerusalemme liberata del Tasso, le poesie di Leopardi, il G u e r i n meschino, la Bella giardiniera della raccolta di Rocambole (libro dove si parla molto di assassinii), ed anche altri libri.
   La capacità al calcolo si può difficilmente misurare, di calcolo scritto nulla sapendo per difetto di coltura. Nel calcolo mentale mostra una abilità mediocre: egli è in grado di fare, con sufficente rapidità, • addizioni e moltipliche ; meno .pronto nella sottrazione, procede con maggiore rilento e difficoltà nell'operazione di divisione, ma in ciò non risultando diverso o inferiore da chiunque possegga il suo grado d'istruzione.
   Musolino nei primi esami praticati su di lui (dal 23 marzo alla metà d'aprile) ci mostrò una singolare lucidità di mente; lo .trovammo sempre presente a sè stesso; fornito di sottile dialettica, avvedutezza ed astuzia; pronto in ogni circostanza ad adattare i propri pensieri al suo piano di difesa. Egli era, allora, anche di buonumore.
   Durante il primo periodo del dibattimento in Corte di Assise, cioè dal 17 aprile al 15 maggio all'incirca, Musolino ci apparve non poco cambiato. Negli interrogatori si mostrava più inserto, talora era reticente, o almeno riservato. Tutto ciò, come abbiamo già detto, in coincidenza con un deterioramento'