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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
4.1 GIUSEPPE MUSOLINO.
sognata: qualora fossero riusciti ad effettuare «lo scasso», avrebbero creduto al Padre Eterno!
Questo sogno figura già in una biografia di Musolino del 1899; non se ne parla, invece, dal suo biografo più favorevole (il Nucera-Abenavoli), quantunque egli abbia scritto, dice, quasi sotto la dettatura del bandito; però ad esso sogno Musolino accennò quando gli fu da noi domandato se avesse mai visto san Giuseppe, suo protettore. Egli rispose di averlo veduto una volta dormendo (il sogno su esposto), ma non aggiunse mai di aver appreso dal santo il modo di evadere dal carcere di Gerace e di vendicarsi dei suoi nemici. Nel nostro esame del 5 maggio 1902, Musolino, interrogato di nuovo su questo sogno, fu preso da grande ilarità, e con parole e gesti ci fece intendere di non aver mai avuto molta fiducia nei santi e nel Padre Eterno : d'altronde, ce lo ha anche scritto (ne abbiamo dato il facsimile). Ma in un capitolo seguente torneremo su questo sogno, e ne completeremo l'analisi critica (1).
f) Intelligenza.
Basterebbe il fin qui detto per concludere che Musolino è quel che si dice un uomo intelligente. Egli ha le percezioni rapide e giuste. La sua attenzione, sia naturale, sia conativa (2). si costituisce prontamente, è durevole, intensa e resistente alle distrazioni. Buona è la sua memoria, facile l'associazione, pronti i giudizii, logiche le illazioni, sicura la discriminazione.
(1) Nella biografia del Nuceka Aeenavoli (loc. cit., pag. 6), sempre a riguardo dell'evasione da Gerace, è narrato di un sogno affatto differente: Musolino avrebbe sognata la madre, ilare, sorridente, vestita da festa, mentre altre volte gli si presentava mesta, lagrimosa, vestita a lutto,,; e ne avrebbe tratto buon augurio per il progetto di fuga.
(2) Adoperiamo questi due predicati nel senso diggià stabilito da uno di noi (De Sanctis) nei suoi molteplici lavori intorno alla psicofisiologia e alla semeiotica dell'attenzione.