ANNALI
seguiva ancora le antiche consuetudini : cene e cuccagna ; feste e gavazzamenti ; suoni di tamburi e di pifferi ; sollazzi pubblici, e feste d' annuale ricorrenza. Fra le quali le Rogazioni minori , celebrate ai Padri di San Francesco da diversi negozianti , a Santa Maria della Pietà o de' Mendicanti da molti di voti, ai Padri di San Bartolo mmeo da non poohi di voti qui pure.
E mette bene in questo luogo che si dica di una fragile umana discordia frai Canonici di San Giovanni in Monte ed i Canonici di San Petronio ; non per far satira o rampogna a chicchessia , ma per mostrare con un fatto ( ahi quanto mai ripetuto ! ) che gli uomini grandi il più. delle volte si mostran piccoli. E in vero dal i6o3 al 1789 , nel mercoldì dopo pranzo delle Rogazioni , il Capitolo di S. Petronio recavasi con torcia accesa ad incontrare alla Porta del Pavaglione, fuori della sua Basilica , la miracolosa Immagine ; 1' accompagnava all' aitar maggiore dove benediva molti fedeli ; poi alla porta grande che mette alla piazza, di dove il popolo a migliaia veniva benedetto e ribenedetto. — Ma che ? Per alcune controversie insorte frai Canonici di San Giovanni in Monte e quelli di San Petronio, rispetto al posto di preminenza che avessero ad avere nella processione, fu tale il fermento, che dovettero le parti ricorrere alla sentenza del Cardinale Arcivescovo , il quale fu avverso ai Canonici di San Giovanni in Monte. Questi non comparvero, e si appellarono a Roma, vincendo quivi la contesa. Per la qual cosa più non si videro i Canonici di San Petronio a muovere incontro alla sacra Immagine, quando passava per la loro Chiesa, e moveva dalla piazza del pavaglione inverso la maggiore, per dare al divoto popolo accalcato nella prima la saora solenne benedizione. A togliere però in parte lo scandalo che da tale gara derivava, provvidero i Fabbriceri della Basilica, i quali decretarono che ogn' anno andassero incontro alla B. V. e la scortassero alla scalea