Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Ottavo', Salvatore Muzzi

   

Pagina (521/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (521/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   BOLOGNESI
   553
   mai sciogliersi finché la costituzione dello stato non fosse condotta al suo compimento : poiché si credette che per correggere il pubblico male convenisse istituire una nuova Costituzione, fondata sulla libertà ed uguaglianza comune.
   Il Re quest'anno, io una sessione del a3 di Giugno , fece alcune concessioni che un anno prima sarebbero state accolte come un favore , e che allora invece sembrarono una forzata e dispettosa rinunzia di antiche usurpazioni. E dichiarando illegittima 1' assemblea nazionale , e ordinando che ciascuno tornasse alle proprie case, s' inimicò più. ohe mai il terzo Stato, che non ubbidì a quel comando. — „ I Deputati, gridava Mirabeau, si radunarono in nome del popolo, nò si partiranno di qui se non cacciati dalle baionette. „
   Molti della Nobiltà e del Clero vennero intanto a congiungersi colla massa dell' Assemblea Nazionale : d' onde il Re , per impedire questo male, raccolse un esercito di trentacinque mila uomini. Neker ed altri buooi ministri ottennero ( 11 Luglio ) la loro dimissione : e la partenza di Neker fu segnale di maggiori turbolenze. Il iS di Luglio il popolo impugnò le armi : mancando di munizioni assalì la Bastiglia : la prese : ne trasse fuori i pochi prigionieri rinchiusi, guidandoli frai i plausi , e incoronati di fiorì, per le vie di Parigi.Il Re tremò , e pose in petto la coccarda tricolorata, richiamando ad un tempo il ministro Neker.
   L'Assemblea Nazionale frattanto, in una tumultuosa seduta ( 4 Agosto ) abolì il sistema feudale , con tutti i diritti della nobiltà e del clero , e decretò che si dovesse proporre una nuova costituzione.
   Francia tumultuava, Bologna con tntta 1' Italia disponevasi a parteggiarne la causa. Non però era il popolo che volesse mutar condizione; erano quegli ambiziosi che se ne pigliano giuoco pei loro fini riprovevoli. E intanto che oostoro bevevano alla fonte delle nuove dottrine , il popolo nostro