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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI 553
   solita pompa ; e recata la sera alla Chiesa della Morte, di là venne tolta il mattino del mercoledì, e portata a S. Tommaso del Mercato, dove si compirono in quell' anno le Rogazioni Minori.
   Il 16 di Giugno , giorno del voto, nella Chiesa al monte della Guardia, si videro coperte di damaschi altre quattro colonne, talché la pietà dei bolognesi rendendosi ognor più fervorosa, portasse il numero dei damaschi per le colonne insino a venti.
   E tanto basti per 1' anno 1787.
   ANNO DI CRISTO 1788*
   Le Rogazioni solite furono celebrate, a San Nicolò di S. Felice da diversi signori Parrocchiani ; ai Padri di San Bartolommeo da parecchi divoti, e così pure da diversi divoti ai Padri Celestini. Le quali Rogazioni vennero dirette per la parte del rito dai Reverendi Canonici del Santissimo Salvatore, e per quella delle processioni dal Priore della Morte Signor Conte Carlo Caprara.
   Fu questo 1' anno in cui V Arcivescovo Gioan-netti visitò con instancabile zelo tutta la vasta sua Diocesi ; in cui celebrò, con somma soddisfazione e vantaggio dell' amato suo clero e del popolo, un Sinodo Diocesano; in cui costrusse la Cappella interna del suo palazzo arcivescovile; in cui prese ad erigere nella Chiesa Metropolitana il sontuoso altare di Sant'Apollinare, tutto iu marmi ; la maggior parte esotici, alcuni ancora della Provincia, che gli vennero offerti in dono dall'avolo del compilatore di questi Annali, Giacomo Muzzi, naturalista e chimico da natura, e primo inventore della terraglia bianca a maniera inglese nella città e nella provincia di Bologna.