Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Ottavo', Salvatore Muzzi

   

Pagina (515/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (515/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   BOLOGNESI
   553
   Ma Tessersi egli inimicato Mirabean, rappresentante di Marsiglia , tornò molto dannoso a quel ministro, quando poi nel primo di maggio del 1789 si convocarono a Versailles mille e dugento Deputati , sotto il nome di Stati Generali. Questi Stati , per consiglio dell'Abate di Sieyes, presero no-me di asemblea nazionale, e di qui comincia propriamente la storia della rivoluzione Francese.
   E dalla Francia passando a noi , diremo che quest' anno in Bologna non v' ebbe nulla di rilevante , tranne un dono nnico notevole alla B. V. di S. Luca : e fu questo la colomba d' argento collocata sotto la corona della Madonna : colomba cogli occhi di diamante, regalata dal bargello Martini, prima della sua partenza da Bologna. E questa fu consegnata all'Eminentissimo Cardinale Gioan-netti Arcivescovo, il quale il mercoledì avanti alle Rpgazioni si recò sul Monte della Guardia , dove si celebrò la Santa Messa, e stette presente finché fu collocata tale votiva Colomba dove oggi pure si vede.
   Le Rogazioni quest' anno si celebrarono alla Chiesa Metropolitana di S. Pietro, alla Chiesa de'Santi Girolamo ed Eustachio dei Monaci Olivetani , fuor di porta S. Mamolo , ed a quella dei Padri di S. Francesco, tenendo il Priorato della Morte il signor Paolo Dondini.
   ANNO DI CRISTO 1785»
   Fino dal 1779 , come ognuno sa , si unirono molti divoti affine di raccogliere elemosine per formare apparati di damasco ad ornamento del magnifico Tempio sul Monte della Guardia , e a decoro maggiore della Vergine colà adorata e venerata sotto il titolo di S. Luca. A questo pensiero diede impulso la liberazione dal flagello del terremoto , cui fu soggetta miseramente in quell'anno la nostra