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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   Si 6
   ANNALI
   Vescovo Ottaviano Ubaldini nel secolo XIII ai Canonici Regolari (da lungo tempo soppressi) di S. Fri-diano di Lucca , col peso però di dotare le dette Chiese parrocchiali , e di mantenere due alunni nel Seminario Arcivescovile della nostra città di Bologna.
   Ed in Bologna quest' anno furono solennizzate le Rogazioui minori alle Chiese delle Monache di San Giovanni Battista , dei Padri di Santa Lucia e di quelli de' Servi , per cura e spesa di parecchi divoti. Le quali Rogazioni furono dirette , per la sola parte delle processioni, dal Conte Giulio Landini, Priore dell'Arciconfraternita di Santa Maria della Morte, mentre per la parte delle fun-zioni, esse furono condotte e dirette da un deputato del Clero.
   Il sabato a3 di Giugno , in cui per la seconda volta si sciolse il voto pubblico pel terremoto, disposto già per Senato-Consulto , si videro alla Chiesa di San Luca quattro colonne addobbate già coi damaschi procurati dalla pietà del popolo bolognese : come neli' anno antecedente si videro esposti ai lati della sacra immagine i due ceri fatti eseguire a spese de' mercanti e cittadini ; come abbiamo tocco sotto l'anno troppo famoso del terremoto di Bologna.
   Il vulcano della filosofia anticattolica , la qnale da lungo tempo mandava fumo e scintille (dice il signor Henrion ) già cominciava a manifestarsi in lampi di fiamme. Laonde Pio VI combattuto trai proprii affetti e le sollecitazioni delle corti cospiranti alla ruina dei Gesuiti , potè a stento conservare gli avanzi di questi, rifuggiti a salvezza della vita in Prussia ed in Russia. La Toscana , governata dall'Arciduca Leopoldo, fratello dell'Imperatore Giuseppe II era pure sottoposta all'influenza
   ANNO DI CRISTO 1782*