Si 6
ANNALI
Comunità erano : Gruglio e Castel Nuovo minore, che davano quattro veterani e tre militi comuni ; Sant' Agostino di sopra che ne dava sei e cinque ; Sant'Agostino di sotto che ne dava trentuno e trentuno, Ganzanigo e Medicina che ne davano settan-tasei e ottantaquattro ; Granaglione , Belvedere Ca-pugnano e Rócca Cometa, che ne davano in complesso centodiciotto e centotrenta ; Casal Fiumine-se , Fiagnano , Crovara d' Imola , Sassione , Bello , Sassadello e Bastia , che diedero in tutto cinquantasei veterani e sessantadue comuni ; Casigno e Rof-feno, Villa di Jano e Castel di Jano, che davano un minimo di otto soldati ; e .finalmente tutta la Compagnia di Castel Bolognese, composta di du-gentoquarantotto militi , cioè 118 veterani • i3o comuni,
ANNO DI CRISTO 1780.
Il Conte Carlo Caprara , Priore dell' Arciconfraternita della Morte ebbe cura che la festa delle Rogazioni Minori si solennizzasse alle tre Chiese , del Santissimo Salvatore, del Corpus Domini e dei Padri di S. Francesco. Alla prima di esse Chiese fecero le spese della festa i Canonici Regolari, alla seconda quaranta secolari di voti, alla terza trenta Negozianti. Il sabato verso sera e la domenioa prima delle Rogazioni , 1' Immagine della Madonna di S. Luca stette esposta in San Mattia, il Mercoledì della benedizione fu portata allo Spedale della Morte, dove benedì gl'infermi, prima di salire sulla scalea di San Petronio ; e il Giovedì venne tolta di bel nuovo da San Mattia, e ricondotta al sacro luogo di sua stanza sul Monte della Guardia.
Del resto , niuna novità in Bologua. Le solite feste dell'anno; il solito getto della porchetta, il maglio, la cuccagna, gl'ingressi bimestrali dei Gonfalonieri di Giustizia, con pranzo, e cene, e profusioni cieche d'ogni commestibile; e suoni di pifferi