BOLOGNESI 553
Francesco Ghisilieri , Gaetano Beccadelli, Giuseppe Malvasia e Bartolommeo Bargelli ni , Assunti. Ai quali si aggiungeva il Segretario Cancelliere delle milizie, Giovanni Gaspare Pesci.
Alle disposizioni generali ne seguono delle par-' ticolari sul preciso modo del vestiario, si della fanteria che della cavalleria, le quali corrispondevano a quel disegno che oggi si dice figurino. E tali ordini precisi furono dati il 27 di Marzo del 1779 dal detto Cardinal Ludovisi, dal Gonfaloniere di Giustizia Francesco Guastavìllani, e dagli Assunti, Vincenzo Marescalchi, Muzio Spada, Giuseppe Malvasia, Giacomo Da Via, Carlo Dondini Ghiselli e Filippo Hercolani.
Finalmente il 29 Dicembre dell' anno suddetto onde parliamo, il detto Legato rinnovellò i privilegi militari dati da Papa Alessandro Vili ; cioè che il Bullettino servisse di licenza per la caccia nei tempi non vietati, e che i soldati di cavalleria , dopo quindici anni di servigio e quelli di fanteria dopo venticinque, godessero del benservito o giubilazione. Ancora dispose che ogni Compagnia potesse avere due pifferi ; e che ognuno pagasse la quota disposta dal Bando Serbelloni , in compenso di avere gli arrolamenti gratis, e all'occasione anche la divisa e 1' armamento. E siccome i Capitani e 1 Cancellieri erauo stipendiati ; così fu disposto che non potessero godere de' loro stipendii,se non incassassero le quote de' rispettivi loro soldati.
Siffatte ultime disposizioni furono emapate dallo stesso Cardinal Boucompagni Ludovisi , dal Gonfa-louiere di Giustizia Fulvio Bentivoglio, e dagli Assunti Muzio Spada, Giuseppe Malvasia, Gian Carlo Da Via e Carlo Dondini Ghiselli.
E qui si avverte che in quanto alla riscossione delle quote a pagarsi dalle milizie , ne rimaneva incaricato come cassiere l'Agente di Camera ; e che per alcune Comunità estreme della Provincia e per poche esterne, ma da essa dipendenti, rimanevano .incaricati dell' esazione i rispettivi Capitani. Tali