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ANNALI
Madonna, tutta adornata d' olivo, fra le mure di Bologna, dove il divoto popolo 1* inchinava piangendo, e la pregava ad intercedere dal divin figliuolo che ogni flagello cessasse , e che la città, data in custodia ad una tanta Protettrice, fosse tranquilla dopo si luogo commovimento , e posasse in calma dopo sì grave tempesta.
Snir aitar maggiore adunque del tempio di San Petronio, nei tre giorni di domenica, lunedì e martedì ( 6, 7 ed 8 ) di Giugno si fece divoto triduo solenne alla Gran Madre salvatrice ; e nel mattino del seguente mercoledì 9 , coli' intervento d' ogni ecclesiastica e civile Autorità, fu data all'affollato religioso popolo, dalle scale del gran tempio la N santa benedizione.
Ma perchè alle ore i3 del giovedì 10 di Giugno sì fece sentire per tutta la città altra scossa più gagliarda ; così il popolo, le congregazioni e le università degli scolari e delle arti, recaronsi in abito di penitenti al Monte della Guardia, dove la sera del 10 la sacra immagine era stata ricondotta. E quando alla fine ogni scossa cessò, e gli animi e il suolo furono tranquilli, venne ricondotta in città la B. V. e fu solennizzato in S. Petronio con maggior pompa che mai, un triduo di ringraziamento nei giorni 14, i5 e 16 dello stesso mese di Giugno. Quindi venne portata processionai mente alla Chiesa delie Monache di S. Mattia, dove fu collocata sul-r altare e venerata da tutte le Autorità e dall' accorso divoto popolo. Tale processione dalla Basilica Perinsigne alla Chiesa di San Mattia fu sì decorosa è straordinaria, che si contarono mille e trecento torce nel solo séguito di sacerdoti, cittadini, mercanti , artisti e popolani.
Nel seguente giorno poi, cioè il giovedì 17, nella mattina continuò a star esposta in essa Chiesa di San Mattia la sacra Immagine di Nostra Signora, dove dai Mansionari e Sacerdoti della Chiesa Metropolitana fecesi cantare solenne messa e Te Deum ; indi esposto l'Augustissimo Sacramento, con esso