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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   553
   Il Sabbato 5 di Giugno 1779 ( dice la Cronaca della B. V. di S. Luca) alle ore 18 si partì da Bologna l'Arciconfraternita della Morte dalla sua chiesa* con croce e lampadarii, in numero di 28 confratelli, insieme ai Canonici di S.Giovanni in Monte, e si recarono al Monte della Guardia a levare la Sacra imagine, trasferendola in città per Saragozza , alle Madri di San Mattia ; proseguendo il viaggio a San Petronio, dove diede , sulle scale , al popolo accorso nella piazza , la prima benedizione.
   Nella quale circostanza venne pubblicato un Avviso , che accennava come dalla notte del martedì primo Giugno di quell'anno fino al quattro, giorno di venerdì, si fosse sofferto in Bologna il terremoto replicate volte, con una scossa più potente d'ogni altra alle ore 12 del venerdì, la quale fece crollare molti comignoli di fabbriche, ed aprire alcune vòlte di ragguardevoli edifìzi, fra le quali fu quella della Chiesa di S. Gregorio , e di parecchie case dalia parte di ponente della città nostra. Però non vi fu caso di persona morta.
   Pertanto 1' Eminentissimo Arcivescovo Gioannetti, ordinò pubbliche preci, e 1' Eccelso Senuto fece trasferire in San Petronio, (come si è detto), il sabato 5 del medesimo Giugno , la suddetta immagine di Nostra Signora di San Luca, la quale fu incontrata alle ore 22 e mezzo a Porta Saragozza dal Legato, Ignazio Cardinale Boncompagni Lodovisi e dall'Arcivescovo Andrea Cardinal Gioannetti ; nonché dal Reverendissimo Monsignor Vicelegato, dal Gonfaloniere di Giustizia, dagli Anziani , dall' Eccelso Senato, e dagli altri Magistrati della città; come pure dai Reverendi Capitoli della Metropolitana e di San Petronio, che col Clero e i Parodii della città, in pubblica forma furono a ricevere in consegna il sacrosanto deposito. Così il numeroso corpo de' mercanti con accese torce fu ad accompagnare la Gran Vergine alla nostra Perinsigne Basilica ; mentre le campane tutte della città sonavano a doppio, e lo sparo delle artiglierie annunziava 1' ingresso della