Stai consultando: 'Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796 Tomo Ottavo', Salvatore Muzzi

   

Pagina (502/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (502/856)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   494 ANNALI
   parte ìli Rurobourg. La buona stagione scorse tutta in marce e contromarce di molt'arte, e di nessuno effetto : quando ( frammesse mediatrici la Francia e la Russia ) ottennero che 1' Imperatrice regina, moderate le proprie pretensioni, si contentasse di un solo distretto fra il Danubio, l'Inn e lo Saltz.
   Fu conchiusa pertanto, a Teschen nell'alta Slesia, la pace,che guarentirono la Russia e la Francia. L' imperatrice Maria Teresa rinunziò in favore della Casa Palatina a tutte le pretensioni sulla successione della Baviera. Così 1' Elettore di Sassonia rinunziò alle pretensioni sue, ricevendo in compenso alcune signorie sulle frontiere sassoni. E Giuseppe li. imperatore si obbligò di dare all'Elettore Palatino 1' investitura di tutti i feudi posseduti dal ramo cadetto della Casa d'Austria ; compensando i Duchi di Meclemburgo, concedendo loro il privilegio de non appellando, e ratificando gli articoli del politico negoziato di pace.
   Le Rogazioni Minori furono solennizzate alle Madri di Santa Maria Nuova, ai Padri dell' Oratorio di San Filippo Neri, ed ai Padri di San Biagio ; essendo Priore dell'Arciconfraternita della Morte il Marchese Cammillo Zambeccari, eh' era già stato otto anni prima, con molto plauso e decoro della città.
   ANNO DI CRISTO 1770.
   Due volte io quest' anno fu portata a Bologna 1' immagine sacra di Nostra Signora di San Luca. La prima volta per le Rogazioni minori, essendo Priore della Morte il Signor Marchese Cesare Bolognini, che guidò le processioni a Santa Maria della Carità , alla Metropolitana ed a San Giovanni in Monte; la seconda in Giugno (e fu esposta in San Petronio) per impetrare ia liberazione dal tremendo flagello del terremoto.