BOLOGNESI 5o5
del Re-di Svezia, de'figliuoli e del fratello del Re d' Inghilterra , i quali tutti si congedarono da lui, commossi della sua ospitalità , e delle sue eminenti virtù.
ANNO DI CRISTO 1777*
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Il Conte Pietro Aldrovandi condusse quest' annq le processioni delle Rogazioni minori alle Chiese dei Padri di San Francesco, delle Monaohe del Corpus Domini e delle Suore della Santissima Trinità , dove nei tre giorni delle Rogazioni suddette furono cantate solenni messe. La domenica anteriore alle solennità, stette, al solito, la sacra immagine della Madonna di S. Luca > in San Mattia ; il Mercoledì della benedizione , prima di venir portata alla scalea di San Petronio , venne condotta alla Chiesa ed allo Spedale della Morte, dove passando per le infermerie, benedì que' malati. Il Giovedì dell'Ascensione stette poi di nuovo in San Mattia; e il dopo pranzo, data benedizione al popolo dall' alto della Seliciata di San Francesco, fu ricondotta al suo tempio della Guardia, e data in consegna a quelle monache le quali allora ne avevano custodia.
Era stata la Chiesa di Bologna senza Pastore più di un anno ; quando Pio VI. vi nominò ad Arcivescovo r ottimo Andrea Gioannetti. Egli fu bolognese, Monaco de'Camaldoli e Cardinale del titolo di Santa Pudenziana.Vestì l'abito religioso nel dì de'Santi Apostoli Pietro e Paolo del 1739 ; e mutò il nome battesimale di Melchiorre in quello d'Andrea: professò poi nell'anno in cui Benedetto XIV. venne assunto al Pontificato dell' Universo Cattolico. Dal governo dell' insigne monastero di Classe in Ravenna, ove lesse Filosofia e Teologia , mentre ad un tempo era teologo di Monsignore Guiccioli Arcivescovo di quella città, passò a Roma , Abate