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ANNALI
delle Rogazioni Minori ; dirigendo le funzioni il Marchese Lucrezio Pepoli , Priore dell'ALroieoafra-tornita di Santa Maria della Morte.
Una dissensione aocadde quest' anno fra il Pontefice Clemente XIII, e il Duca di Parma ; poiché questi , tolta al clero del suo Ducato la facoltà d' acquistare beni immobili, lo pareggiò ai laici Dell' obbligazione di pagare le tasse ordinarie ; e vietatogli 1' appellarsi alla Corte di Roma , volle ohe il ducale consenso precedesse la promulgtiziooe di qualunque Bolla Pontificia : e ciò fu in qu^> 4kt' anno 1768. Irritato il Papa contro tale atto del Ducat gli fulminò contra una Bolla; e adegnò lui e tutti i Borboni. 11 Duca dunque, ridendoci della Bollarne pigliò vendetta collo sbandire tutti i Gesuiti dal suo Ducato. E mentre i Re di Francia e di Spagna, e tutti i Principi d' Italia esortavano il Papa a riconciliarsi col Duca Parmense; a tutti rispose Clemente : „ Operai per coscienza, e colle mie armi ; non ricorsi alle temporali, becche il potessi. E sull' orlo già del sepoloro, voglio piuttosto starmi povero ed abbietto , che disonorare questi bianchi capelli col tradire i miei doveri. „
ANNO DI CRISTO 1769.
Siccome abbiamo già veduto sotto lo scorso -anno, avendo voluto il Pontefice Rezzonico, esercitare sul Duoato di Parma un' autorità che credeva. a sè pertinente come sovrano, la Francia a' impadronì del Contado d' Avignone , e Napoli del Principato di Benevento. Oltre di che la stessa Corte di Napoli ridomandava alla Santa Sede i Principati di Castro e di Roncilione ; il Duca di Modena le chiedeva Ferrara. Nè a ciò contento , voleva eguali nel pagare le imposte, e laici «ni ecclesiastici. U Gran Maestro di Malta, preso esempio