BOLOGNESI , 439
da lui Pontefice, che non volle mai dimetterlo da 8À , ove prima non l'avesse gratificato con sublimi dignità ed onori. E conoscendone le virtù ed i meriti per lunga sperienza, poiché l'ebbe avuto Prelato Domestico , Canonico di S. Pietro in Vaticano, e Maestro di Camerario esaltò alla Sacra Porpora il giorno 19 di Novembre di quest'anno 1753 , dandogli titolo de' Santi Pietro e Marcellino. £ per-ohè dal 1740 in poi , aveva il Pontefice serbato a sè la Diocesi bolognese , governandola come Pasto-re, e da Roma giovandola con ogni miglior modo di protezione e munificenza ; così pensò di aggiungere agli altri doni verso una Diocesi che tanto amava, ed una città che oltre ogni credere aveva in cnore, quello puranche d' un protettore e padre amoroso^ dandole ad Arcivescovo residente il detto Cardinale Vincenzo Malvezzi : tanto più ch'egli aveva ornai ottant'anni ; sicché sentiva di dover presto abbandonare nonché Bologna la terra.
Le rogazioni minori in quest'anno si celebrarono alle tre Chiese del Santissimo Salvatore, del Corpus Domini e di S. Paolo, Chiese di Canonici, di Monache e di Frati. Quivi fu messa solenne ognuno dei tre giorni: ma la mattina venne portata la sscra Immagine della Madonna anche ad altre Chiese , tutte di Monache , dove fu detta messa bassa. Tali Chiese furono: delle Madri di San Giovanni Battista , di quelle de' Santi Lodovico ed Alessio , di quelle dei Santi Gervasio e Protasio , di quelle di Santa Maria Egiziaca , degli Angeli e di Sant' Agnese. Ed ogni processione (sempre condotta dal sodalizio della Morte ) ebbe a Prior Direttore il Conte Nicolò Cuprara.
ANNO DI CRISTO 1754.
Il Cardinale Filippo Maria Monti bolognese , protettore singolare del Ceuobio a Santa Maria della Vittoria , erasi apparecchiata una sepoltura