BOLOGNESI
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fine alla guerra d'Italia. Il Re di Sardegna per ciò f uscito vittorioso da una lotta lunga e penosissima * aspettava il premio della sua costanza e del suo valore ; che poi nell* anno appresso oonseguì.
Bologna fu quietissima nel 1747* Per le minori Rogazioui, oltre la Chiesa di S. Mattia dove fu re-cata la B. V. di San Luca appena condotta in Bologna , venne portata ancora alle Chiese monastiche , di Santa Margherita, di San Giovanni Battista , di San Domenico e di Santa Lucia , essendo Priore della Confraternita della Morte il N. U. Mar* chese Costanzo Zambeccati.
ANNO DI CRISTO 1748.
La guerra d'Italia , detta comunemente della snoeessione, finì in quest' anno; Diffatto, impresi alcuoi trattati ad Aquisgfana, si stabilì dapprima ( i3 Maggio ) una sospensiode d' armi, e fa poi conchiusa la pace più. innanzi nell* anno ( 18 ottobre). Don Filippo infante di Spagna, genero di Luigi XV. fu posto in possessione dei Dncati di Parma, Racenza e Guastalla: il Duca di Modena rientrò ne* proprii Stati, e li mantennero Venezia , la Chiesa e il Gran Duca di Toscana. Genova ricuperò i territorii che perduti aveva durante la guerra : al Re di Sardegna fu ceduta dalla re* gina d' Ungheria una parte dei territorio pave~ se.L'imperatrice Maria Teresa oonserVò i Ducati di Milano e di Mantova; e la prammatica dell' Imperatore Carlo Sesto venne per la seconda volta nel più solenne modo riconosciuta. Restava Napoli : e Don Carlo Re , essendo passato Re di Spagna per la morte del VI. Ferdinando, lasciò la Sicilia al figliuolo Ferdinando IV. : e così 1' intera Italia riposò e prese lena all' ombra grata dell' olivo.
È dal complesso d' Italia venendo alla nostra Bologna, diremo che due volte in quest'anno vi