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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI
   Della quale esaltazione di Benedetto XIV tutti furono in gioia , gaudio e letizia : e sino i Padri della Compagnia di Gesù , che in Bologna , nella loro Chiesa di Santa Lucia , resero solenni grazie all'Eterno per tale innalzamento faustissimo. Nella quale circostanza di solennità , eh' ebbe luogo il giorno 6 di Novembre , 1' eloquentissimo oratore Carlo Sanseverino della stessa Compagnia , recitò una bella e veritiera Orazione, con che magnificò le virtù eccelse dell'Ottimo Pontefice Lambertini. —• Il quale Pontefice , in cui si vide rivivere la sapienza dei Leoni e dei primi Gregori, ritenne l'arcivescovato di Bologna per sè, affine d'incarnare i suoi disegni intorno al maggior splendori di questa Chiesa ed a bene de' suoi amati concittadini. Intanto riconferì la giurisdizione spirituale sopra il forte Urbano all'Arcivescovo pro-tempore, che Clemente XI nel 1715 gji aveva levata : condecorò il Vicario Generale dell' Arcivescovo coli' abito prelatizio: ampliò notabilmente la sua Chiesa Metropolitana, che urnò poi di nobile facciata. La quale Chiesa (per sino eh ei visse)di splendidissimi doni volle riconoscere.
   Le Rogazioni furono in quest'anno al Ss. Salvatore , a S. Bartolomeo ed al Corpus Domini , essendo Priore dell'Arconfraternita della Morte l'Illustrissimo signor Marchese Giuseppe Pepoli.
   Fu pubblicato in quest'anno dall'Avvocato Conto Vincenzo Sacco, Dottor Collegiato e pubblico lettore un libercolo importantissimo d'istruzione pei Tribuni della plebe o Gonfalonieri del popolo, pei Massari delle Arti , e tutti gli altri che componevano il Magistrato dei signori Collegi di Bologna; nel qual libercolo , o Manuale che dir si voglia , davansi utili notizie intorno l'origine dei predetti Magistrati, l'ingresso loro all'ufficio, il giuramento de'tribuni, le incombenze e le spese loro, ed alle etichette e ordinanze dei varii magistrati, sia nelle liete sia nelle funebri funzioni. E ciò dicasi per rispetto ai Massari delle Arti , ed alle disposizioni