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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   390*8 ANNALI
   spese e fatiche la misura degli edilìzi confinanti colle strade e luoghi pubblici, e della quantità delle pertiche quadrate di seliciato che spetta a ciascun edilìzio sì da una parte che dall' altra di dette strade e luoghi pubblici, a pertiche f pie* di ed once distintamente, quanto porta ogni edilizio misurato in facciata sino alla metà della strada, od altro luogo aperto e pubblico; e il tutto portare in un Campione regolato. Indi fare la livellazione di esse strade e siti pubblici nella forma più comoda pel transito delle carrozze e carri, senza concavità nel mezzo delle strade, ma col dovuto declivio lungo le medesime fino al loro termine , o sino al ricettacolo delle acque piovute, secondo che porta rispettivamente la natura dei luoghi. In fine fu dichiarato di voler sapere in quanto tempo ciascuno de'concorrenti darebbe compita la propria operazione.
   Il dì aa dell' Aprile , raccolti di nuovi gli Assunti in Congregazione d' Ornato , il Segretario esibì due polizze segrete, una del Perito Conti unito all' Architetto Piacentini, 1' altra de' Periti Antonio Laghi e Gregorio Monari insieme, le quali disse esso Segretario essergli stato asserito contenere il progetto di fare le misure di quanto volo* vasi coli' ordinanza del primo giorno d' Aprile. Esibì inoltre un memoriale datogli dall' Architetto Paolo Francesco Torri ; ed uno avuto dal Perito Giambatista Nel vi , i quali chiedevano di poter offerire pur essi il loro progetto per riselciare Bologna. Ma perchè gli altri 1' avevano già offerto; così del Nelvi e del Torri non si tenne caso dagli Assunti. Aperte dunque le polizze oblatorie presentate , fu veduto che il Piacentini col Conti prò-gettavano di compiere 1' operazione dispositoria in sette mesi circa, per la mercede di quattrini dieci per ogni pertica quadrata di selciato da farsi ; le quali essendo trentamila, il computista Borzaghi trovò che ascenderebbero a lire a5oo. —- Il Laghi poi ed il Monari proposero di fare la stessa operazione