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Annali della cittā di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   ANNALI
   il Sultano Acmet III, mandō(20 Giugno) nell'anno di che parliamo 1' esercito suo nella Morea , e in un mese domō quella penisola famosa monumentale, ch'era coperta di fortezze, le quali tutte, senza opporre difesa, caddero in mano dell'Islamita , insieme al paese delle arti e della libertā , che dai tempi di Arato a quelli di Ottone I. č stato preda di mille genti dominatrici, Senza che avesse del proprio nč un trono , nč nn governo , nč una legge, nč una credenza nazionale.
   ANNO DI CRISTO I7ltt,
   Negli ultimi anni abbiamo parlato dell' Accademia Clementina e dell'Istituto delle Scienze: sotto questo aggiungeremo che il di a5 del novembre nel palazzo nuovo dell' Istituto si aperse 1' Accademia Clementina, coli* intervento delle Autoritā di Governo; nonché lo studio del nudo. In esso giorno fu grande concorso di persone, e venne ogni cosa commendata che per 1' Accademia Clementina fu disposta , e specialmente 1' anfiteatro costruito in legno , con disegno dell' Accademico Raimondo Manzini. In questo tempo si strinsero in alleanza fratellevole le due Accademie, bolognese e romana , siccome narra il Missirini ; e ciō per 1' amichevole corrispondenza frai primi pittori e capo-scuola di quell'etā, il Cignani ed il Maratti.
   E dalle cose artistiche venendo alle sacre; que-St* anno, per le rogazioni minori, la B. V. di S. Luca fu portata alle Chiese del Santissimo Salvatore, di Santa Cristina della Fondazza e del Corpus Domini, essendo Priore dell'Arciconfraternita della Morte l'illustrissimo signor Marchese Gian Nicolō Tanari.
   E passando alle cose d'Ornato, diremo come in quest' anno nell' adunanza de^li Assunti, il 7 di
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