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Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796
Tomo Ottavo
Salvatore Muzzi
Tipi di S. Tommaso d'Aquino, 1846, pagine 848

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a cura di Federico Adamoli

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   BOLOGNESI *6t
   e di Giambattista Capponi. Seppe di sagre lettere; sd appartenne alla Scuola dei Confortatori. Seppe ancora di scherma e di cavallerizza, e rifulse nel torneo in Bologna per Cristina di Svezia, volgendo il i655. Inventò pure un giuoco d' arme, che si tenne sulla pubblica piszza nel 1671; oltre di che scrisse un trattato del cavalcare e del giostrare, che non andò alle stampe. Ebbe in moglie la Marchesa Laura Spada; e da lei tre figliuoli, Ricciardo, Marcantonio, Jacopo Maria. Finalmente, nella sola età di 5a anni, correndo l'anno 1685, ai 17 d'Agosto uscì di vita.
   Ascanio Persii, benché nativo di Matera in Terra di Otranto, venne giovine fra noi ad insegnare oon plauso Lingua Greca, e fu distinto dal Senato con taighe onorificenze , e fatto cittadino bolognese.— Tanto di lui: e passando a Giovan Alberico Piani, sappiasi com' egli fosse Canonico di Santa Maria Maggiore, e Dottor di Leggi, e del Collegio dei Giudici, e Cattedratico nel pubblico Studio. Fu egli che nel 1679 diede in luce un'opera legale di Monsignor Bellentani Arciprete di Carpi. — Nè altro di lui.
   Un cenno di Gian Antonio Pietramellara Vassè. Dottor di Leggi, coltivò la storia e l'erudizione, con tanta fama che il Duca di Savoia lo decorò della croce de' Santi Maurizio e Lazzaro , poi lo fece Cavaliere Gran Croce, Consigliere e Commendatore. Egli morì il aa Novembre i6a3.
   Agostino Pinchiari, altro dotto bolognese, si laureò in legge Civile e Canonica nel 1664* Seppe inoltre non poco in belle lettere ; e fu Canonioo di san Petronio nel 1676. Chiamato a Messina, vi compose con destrezza e sapienza alcune differenze annonarie; quindi in Roma assistette alla causa della canonizzazione di santa Caterina de' Vigri, che non fu poi annoverata frai Santi che nel 1712. — Il Legato di Bologna, Lazzaro Cardinale Pallavicino, ebbe Auditore il Pinohiari ; che verso il 1679 fu dal Pontefice Innocenzo XI. mandato Nunzio in Annal. Boi. T. Vili. 34